Vivere una fioritura profumatissima
Sono una sentimentale, certo, ma avere un vecchio gelsomino in giardino ha significato per me , nel tempo, nel passare degli anni, una continuità meravigliosa, un appuntamento annuale con la sua gioiosa e profumatissima fioritura.
E' una delle ultime fioriture che io posso direttamente ammirare, così, quando in primavera si avvicina il periodo della sua fioritura, vado ogni giorno a controllare lo sbocciare del primo o dei primi fiorellini.
E così via via, fino ad arrivare al momento massimo della fioritura, quello che possiamo ammirare nella foto.
Dopo di che ancora per giorni, mentre in realtà il più della fioritura lentamente declina, è consolatorio vedere ancora fiorellini in boccio; questo per prolungare quella amabile grazia che questa pianta, anche grazie al suo profumo,ci offre e per un periodo abbastanza lungo..
Decisamente amabile, come dicevo, il gelsomino ha ispirato molti poeti e letterati orientali, per esempio; il gelsomino è infatti originario di India e Cina.
In Italia questa pianta infatti sembra sia arrivata per prima dalle Indie,
Appartenente alla famiglia delle Oleacee, esso è una pianta rampicante, sarmentosa ed a foglie decidue.
Il gelsomino va così a costituire un gioioso, delicato, ma anche vistoso ornamento, di giardini, recinti e vecchie mura..
LuciB
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venerdì 17 giugno 2016
venerdì 6 maggio 2016
I fiori rosa o bianchi della pianta del cosiddetto" Albero di Giuda" sono quanto di più bello ed ornamentale possa nascere nei giardini tra Marzo ed Aprile, ma possiamo ammirarli anche in parchi e viali.
Piccoli,ma numerosi, essi fanno di questa pianta un albero fiabesco, togliendole quell'aura negativa che lo avvolge in conseguenza di una leggenda che lo lega .a Giuda.
Il su vero nome è Cercis siliquastrum o Cercis siliquastrumAlba ed è originario dell'Asia Minore.
Quando i fiori cadono dai rami un tappeto si forma alla sua base e la magia del colore si ripete, rosa o bianco che sia.
Ricordo che, quando eravamo piccoli, io ed i miei fratelli avvistammo un piccolo alberello in un angolo del nostro giardino. Ci sembrò strano e non particolarmente bello,ma, abituati ad amare la natura, decidemmo di volerlo tenere lì, con noi. Ed è così che poi ci innamorammo dei suoi tanti piccoli fiori rosa, ed ogni anno andavamo a controllare che tutto fosse a suo posto. Oggi è una pianta grande, alta e magnifica*
mercoledì 4 maggio 2016
Alloro
Fiori di alloro
Si narra che la ninfa Dafne, della quale si era invaghito il
dio Apollo, sia stata trasformata in alloro, affinché potesse
liberarsi dalle eccessive attenzioni del dio.
Fu così che Apollo decise di coltivare quella pianta nel suo
giardino e, fattane una corona con le foglie, di porre questa
sulla propria testa per sempre.
Simbolo dell'irraggiungibile, l'alloro, considerato anche pianta
sacra al dio Apollo, in quanto tale assurge a simbolo di
onore e di gloria.
E' così che oggi una corona di alloro va ad adornare la testa
degli studenti appena laureati.
Il Laurus nobilis, un piccolo albero o arbusto sempreverde,
cresce spontaneamente nelle regioni mediterranee.
Troviamo piante di alloro, spesso sotto forma di arbusti, ad
adornare i giardini italiani, sia come siepi, sia in vaso.
L'aroma delle loro foglie si diffonde attorno, così come, in
Aprile, la bellezza dei piccoli fiori dal colore giallo- bianco
,disposti lungo lunghi gambi, va a generare un impatto
estetico di grande bellezza e gloriosa emozione.
Lucia Bianchi
domenica 24 aprile 2016
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